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> <channel><title>SNJ Media Studio</title> <atom:link href="http://www.snjmediastudio.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.snjmediastudio.com</link> <description>Sviluppo Web &#38; Brand Design, Streaming &#38; New Media, Software Development. Esperienza e professionalità nella realizzazione di portali web, integrazione tra sistemi</description> <lastBuildDate>Tue, 07 May 2013 19:16:10 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator> <item><title>Quando il Marketing sceglie Facebook</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/05/quando-il-marketing-sceglie-facebook/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/05/quando-il-marketing-sceglie-facebook/#comments</comments> <pubDate>Thu, 02 May 2013 21:42:17 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Advertising]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[Marketing]]></category> <category><![CDATA[Social Network]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=925</guid> <description><![CDATA[Audi, Glamoo e Banca Ifis sono alcune delle società che in Italia hanno già sperimentato, con successo, il più popolare social network, con obiettivi di Advertising e Lead Generation. Un nuovo modo per creare una relazione fra brand e utenti, che se ben gestito garantisce un interessante ritorno sull'investimento]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h2>Audi, Glamoo e Banca Ifis sono alcune delle società che in Italia hanno già sperimentato, con successo, il più popolare social network, con obiettivi di Advertising e Lead Generation. Un nuovo modo per creare una relazione fra brand e utenti, che se ben gestito garantisce un interessante ritorno sull&#8217;investimento</h2><div><p><strong>Ben &amp; Jerry’s</strong> è il marchio di un gelato di Unilever che voleva avere un rapporto più diretto con i suoi fan. Di ogni dollaro speso su Facebook ne ha visti tornare tre. Con il social network, <strong>Samsung Mobile</strong> ha realizzato un ritorno sull’investimento pari a 13 volte e <strong>Nestlè è arrivata a 2,5 volte</strong>, meglio della Tv. Storie americane, ma anche in Italia qualcosa di muove. E’ quanto ha raccontato il Facebook history forum, evento ospitato presso il Politecnico di Milano, che ha cercato di uscire dalla “fuffa” che a volte circonda i social network per raccontare storie vere di aziende che hanno testato la comunicazione su Facebook.</p><p>Nella veste di padrone di casa, <strong>Andrea Rangone,</strong> docente della School of management del Politecnico di Milano, ha ricordato come i social siano uno “dei fenomeni più <em>disruptive</em> e ancora poco conosciuti dalla componente più tradizionale del mercato”. Rangone ha evidenziato che il mercato complessivo dei Media è in calo del 5%, mentre del 10% scendono i Media tradizionali.<a
href="http://www.ict4executive.it/executive/approfondimenti/i-media-digitali-in-italia-arrivano-a-54-miliardi-di-euro_43672151519.htm"> In crescita sono invece i new media digitali che salgono del 3%</a>. L&#8217;Osservatorio New Media &amp; New Internet stima anche una crescita dei 60% dei ricavi pubblicitari per i social network che sono utilizzati dall’85% degli utenti di Internet. La maggior parte di questi, circa il 95%, interagisce su Facebook per un totale di circa 23 milioni di persone.</p><p>La crescita dell’advertising genera anche la presenza di un certo numero di case history che sono state il “cuore” dell’appuntamento milanese.</p><p>E’ il caso di <strong>Audi</strong>, che <strong>con il marchio Mini</strong> ha iniziato nel 2009 a lavorare sul social più popolare totalizzando un migliaio di post fino a oggi con un piano editoriale discusso periodicamente. Federico Ceccarelli, direttore clienti di E3, che si è occupato della comunicazione, ha descritto una strategia fatta di normali post, che raggiungono però in media il 17% dei fan, e di messaggi sponsorizzati che permettono invece di allargare l’audience. Il tutto è stato arricchito da una serie di app che avevano l’obiettivo di aumentare l’engagement e la lead generation per portare gli utenti, per esempio, verso i test drive, cosa molto complicata nella comunicazione dell’automotive.</p><p>La strategia prevedeva l’integrazione con altri strumenti di comunicazione. Alcuni fan hanno lavorato per due giorni con il marketing di Mini per produrre la app; inoltre, è stato realizzato un advergame e la pagina Facebook è stata gestita per un paio di settimane da un attore, che aveva il compito di relazionarsi con i fan. Vista la complessità dell’operazione, sono stati previsti brief collettivi per le differenti agenzie coinvolte. Tutto questo cercando di costruire progetti di engagement non “drogati” (cioè del tipo “vieni al test drive e trovi un regalo”) con la fondamentale integrazione con il Crm aziendale per segnalare i lead disponibili in tempo reale ai concessionari.</p><p><strong>Glamoo</strong>, leader nel couponing focalizzato sulle quattro principali città italiane, con Facebook voleva raggiungere due obiettivi: acquisire nuovi utenti e farli diventare acquirenti. Per quanto riguarda l’acquisizione, il social network, ha spiegato Amedeo Guffanti di 77 agency, ha giocato un ruolo fondamentale, visto che permette l’integrazione della piattaforma con il sito. In questo modo l’utente raggiunto da un annuncio plana su una pagina dove, per registrarsi, può utilizzare i suoi dati di FB che può modificare, ma senza compilare interamente il modulo. Un accorgimento che alza con decisione il tasso di conversione e lo ha fatto arrivare al 10%. Altro strumento è quello delle Offers di Facebook che essendo pubblicate direttamente sul newsfeed degli utenti hanno permesso un click through rate (Ctr) superiore del 300% rispetto agli annunci standard e un costo di acquisizione inferiore del 50%.</p><p>Una volta acquisiti i contatti di centinaia di persone, per mantenere vivo il rapporto è stato utilizzato Custom audience, altro tool di Fb, che permette di fare Crm sul database aziendale. Il Ctr è stato il doppio rispetto agli annunci standard con un costo di acquisizione inferiore del 75%.</p><p>Luca Schibuola, web marketing manager di <strong>Banca Ifis</strong>, ha invece utilizzato Facebook come un focus group per parlare di investimenti. In questo modo ha messo a punto un nuovo prodotto di risparmio realizzato con i consigli degli utenti che ha raccolto 1,9 miliardi di euro. Ora la sfida è andare a caccia delle imprese sul social network.</p><p>Risultati importanti anche se qualche ombra sembra esserci. Cnet fa notare che proprio Fb in un report per la Sec segnala che i giovani utenti (la fascia di età non viene indicata) sempre più spesso approcciano altri strumenti come Instagram. PewInternet.org afferma che il 67% degli americani adulti utilizza Fb, ma il 61% degli utenti a volte si prende periodi di pausa anche di alcune settimane dal social network.</p><p>Fonte:http://www.ict4executive.it di <a
href="mailto:redazione%40ict4executive.it">Luigi Ferro</a></p></div> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2013/05/quando-il-marketing-sceglie-facebook/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alla scoperta (con Gartner) delle tendenze tecnologiche 2013</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/alla-scoperta-con-gartner-delle-tendenze-tecnologiche-2013/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/alla-scoperta-con-gartner-delle-tendenze-tecnologiche-2013/#comments</comments> <pubDate>Sat, 30 Mar 2013 10:29:34 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Big Data]]></category> <category><![CDATA[cloud]]></category> <category><![CDATA[mobile]]></category> <category><![CDATA[Social networking]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=893</guid> <description><![CDATA[Social networking, mobile, cloud, Big Data. E poi ancora app store aziendali, servizi cloud di tipo personale, uso pervasivo di smartphone e tablet dentro le organizzazioni, Internet delle cose. Sono questi, secondo gli analisti di Gartner, le priorità sul tavolo dei Chief Information Officer e dei senior execuitve per l’anno prossimo.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h2>Social networking, mobile, cloud, Big Data. E poi ancora app store aziendali, servizi cloud di tipo personale, uso pervasivo di smartphone e tablet dentro le organizzazioni, Internet delle cose. Sono questi, secondo gli analisti di Gartner, le priorità sul tavolo dei Chief Information Officer e dei senior execuitve per l’anno prossimo.</h2><p>Il nuovo anno ormai alle porte ribadirà in campo tecnologico tendenze ampiamente rivelatesi nel corso degli ultimi 12-24 mesi, confermando in modo ancora più marcato i cambiamenti in atto nelle abitudini digitali dei consumatori e quelli che stanno rivoluzionando (e rivoluzioneranno) le modalità d’uso di <strong>soluzioni hardware e software</strong> all’interno delle imprese. Ai Cio, responsabili It e decision maker di multinazionali e imprese di medie e piccole il compito di cavalcarle per apportare innovazione  ai processi di business. Un obiettivo non più rimandabile, pena la minore competitività ed <strong>efficienza</strong>.<span
id="more-893"></span></p><p>Guardando ancora più avanti, nei prossimi due anni, dicono gli esperti della società di ricerca americana, molti settori andranno incontro a trasformazioni massive per ciò che concerne i modelli operativi e gestionali, lo sviluppo e il lancio di nuovi prodotti sul mercato, la relazione con i clienti.</p><p>Qualche esempio? Nel corso del 2014 la spesa per il software enterprise <strong>crescerà del 25%</strong> rispetto ai valori attuali come conseguenza della proliferazione di tecnologie operative intelligenti. Entro il 2016 almeno il 25% delle aziende manifatturiere adotterà soluzioni di stampa 3D per produrre parti dei prodotti che andranno a commercializzare. Entro il 2015 la metà dei produttori di “consumer goods” di primo livello investirà in start up hi-tech per garantirsi l’accesso alle emergenti tecnologie  business to consumer.<br
/> <b><br
/> Tablet e smartphone invaderanno le aziende.Tutto viaggerà nella nuvola</b><br
/> Gli analisti di Gartner hanno messo in cima alla loro lista il mobile. La consumerizzazione dell’It guiderà a velocità ancora maggiore, rispetto al recente passato, i pc a tavoletta e i telefonini intelligenti nelle grandi multinazionali; il <strong>cloud</strong> rafforzerà ulteriormente questo fenomeno. Nel 2013 i device portatili supereranno i tradizionali pc in veste di strumento più comunemente utilizzato per accedere al Web. Entro il 2015, nei mercati maturi, oltre l’80% degli apparecchi di mobile computing saranno smartphone; il 20% di questi avranno a bordo il sistema operativo Windows (che potrebbe scavalcare Rim BlackBerry sin dal prossimo anno), la quasi totalità gireranno su Android e iOs.</p><p>Da qui a tre anni, i tablet cattureranno la metà del venduto complessivo di pc portatili, con Windows 8 (che troverà maggiore spazio in campo business rispetto al consumer e salirà a bordo di circa 140 diversi device) ad occupare il terzo gradino del podio fra le piattaforme operative, dietro quelle di Apple e Google. Entro il 2014, Android pareggerà iOs nel computo delle vendite di pc a tavoletta mentre Microsoft, in prospettiva, vedrà scendere la propria quota di mercato nei dispositivi client al 60% o, nella peggiore delle ipotesi, sotto il 50%.</p><p>Capitolo cloud. I servizi di tipo “personal” diventeranno sempre di più centrali per la vita digitale degli utenti, concentrando gli accessi ad apps, contenuti ed altro. Il tutto in modo sincronizzato fra i diversi dispositivi in uso alla persona. La componente servizio più importante dell’apparecchio in quanto tale, il cui ruolo sarà di media evoluto tramite cui gestirem, archiviare e condividere documenti di vario genere.</p><p>In campo aziendale, il cloud di tipo ibrido (mix fra soluzioni di tipo public erogate da provider come Amazon e soluzioni di tipo privato offerte dalle varie Ibm, Microsoft e via dicendo) cambierà il ruolo dell’It: Chief information officer e responsabili informativi dovranno operare da verive prorpri coordinatori delle attività It distribuite su infrastrutture flessibili e votate al verbo del software, delle piattaforme e delle applicazioni as a service.</p><p><strong>Fonte: http://www.ictbusiness.it</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/alla-scoperta-con-gartner-delle-tendenze-tecnologiche-2013/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Twitter per le PMI: 10 consigli per gestire il vostro profilo aziendale</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/twitter-per-le-pmi-10-consigli-per-gestire-il-vostro-profilo-aziendale/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/twitter-per-le-pmi-10-consigli-per-gestire-il-vostro-profilo-aziendale/#comments</comments> <pubDate>Sun, 17 Mar 2013 16:53:47 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[seo]]></category> <category><![CDATA[social marketing]]></category> <category><![CDATA[Twitter]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=889</guid> <description><![CDATA[Anche una piccola impresa può permettersi di crescere grazie all’uso dei social network. È necessario a tal proposito impostare un’adeguata strategia di Social Media Marketing in modo da aumentare il numero di contatti, acquisire nuovi spazi di visibilità e ottenere nuove opportunità di business.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Anche una piccola impresa può permettersi di crescere grazie all’uso dei social network. È necessario a tal proposito impostare un’adeguata <strong>strategia di Social Media Marketing</strong> in modo da <strong>aumentare il numero di contatti</strong>, acquisire nuovi <strong>spazi di visibilità</strong> e ottenere <strong>nuove opportunità di business</strong>.</p><p>Avere un <strong>profilo aziendale efficace su Twitter</strong> significa aggiornarlo frequentemente con le notizie, le promozioni e gli eventi, ma anche sulle opinioni dell’azienda, lo stato d’animo (come se fosse una vera persona) ed è inoltre fondamentale essere ricettivi e veloci nel fornire le giuste risposte ai propri follower.</p><p><span
id="more-889"></span></p><h2>Twitter per le aziende</h2><p><strong>Cura chi seguire</strong>: scegli i profili più rilevanti e influenti nel tuo settore, ma non solo, prova anche a differenziare un po’ ed uscire dall’ambito strettamente professionale</p><p><strong>Ricerca e hashtag</strong>: utilizza gli strumenti di ricerca, i trending topic e gli hashtag più discussi per individuare le conversazioni più attive e gli utenti più interessanti</p><p><strong>Partecipazione</strong>: scrivi qualcosa di originale, fai domande, dai consigli e fai gruppo con gli utenti a te più affini, coinvolgi e lasciati coinvolgere in momenti di svago fuori dagli schemi</p><p><strong>Ascolta e RiTweetta</strong>: leggi la timeline e ciò che viene scritto, lasciati ispirare dai tweet e fai qualche retweet senza esagerare, una persona ti vuole seguire per ciò che scrivi e non solo per cosa ritweetti</p><p><strong>Contenuti visivi e multimediali</strong>: anche se Twitter è un social network basato sul testo, pubblica qualche immagine e video ogni tanto: stimola la curiosità e lascia sul tuo profilo qualcosa di te</p><p><strong>Rispondi sempre</strong>: cerca di dare sempre una risposta quando sei coinvolto in domande e discussioni oppure cerca di farlo il più possibile</p><p><strong>Meno auto celebrazione</strong>: non parlare solo di te stesso, varia la comunicazione anche se la notizia non parla di te. Il rispetto dei competitor ti farà acquisire punteggi nella reputazione.</p><p><strong>Affinità di interessi</strong>: sii interessante, diffondi informazioni e articoli del tuo settore di interesse perché sarà simile a quello dei tuoi follower e sarà il motivo per cui ti seguono</p><p><strong>Frequenza</strong>: pubblica i tweet con frequenza e soprattutto costanza nel tempo, sostieni la presenza e mantieni alta l’attenzione dei tuoi follower</p><p><strong>Tempestività</strong>: è essenziale essere rapidi e tempestivi nel fornire le risposte agli utenti così come nelle interazioni alle discussioni. Guadagnerai stima e nuovi follower</p><p>Oltre a questi utili consigli, una buona <strong>strategia di marketing attraverso Twitter </strong>e i social network in generale deve essere impostata mettendo in primo piano la narrazione e la comunicazione. È necessario definire e mantenere un proprio stile di racconto che possa mettere in evidenza <strong>l’esperienza e la professionalità aziendale</strong>. La comunicazione deve dare risalto al dettaglio per mettere in luce i punti e le caratteristiche che possano <strong>far distinguere il brand</strong>, <strong>valorizzare il lato umano dell’azienda </strong>e stimolare il <strong>rapporto amichevole con il cliente</strong>.</p><p>Fonte: http://www.webhouseit.com</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2013/03/twitter-per-le-pmi-10-consigli-per-gestire-il-vostro-profilo-aziendale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Mini-sito Limobus</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/mini-sito-limobus/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/mini-sito-limobus/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Feb 2013 09:00:25 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Portfolio]]></category> <category><![CDATA[minisito]]></category> <category><![CDATA[photogallery]]></category> <category><![CDATA[seo]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=864</guid> <description><![CDATA[Progetto: minisito per campagna Limobus, SEO Link sito: www.limobus.it]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div
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class="image_holder" id="zoom_"><img
src="/wp-content/uploads/2012/12/limobus_big.jpg" style="width:650px; height:310px;" alt=""/></div></div></div></div></div><p><strong>Progetto:</strong> minisito per campagna Limobus, SEO<br
/> <strong>Link sito:</strong> <a
href="http://www.limobus.it" target="_blank">www.limobus.it</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/mini-sito-limobus/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Common Craft</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/common-craft/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/common-craft/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Feb 2013 08:58:04 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Senza categoria]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=844</guid> <description><![CDATA[I common craft sono strumenti efficaci per spiegare concetti anche complessi mediante vignette e video di facile comprensione per tutti. Un&#8217;idea geniale per semplificare il mondo.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I common craft sono strumenti efficaci per spiegare concetti anche complessi mediante vignette e video di facile comprensione per tutti. Un&#8217;idea geniale per semplificare il mondo.<br
/> <iframe
src="http://player.vimeo.com/hubnut/album/1886247?color=44bbff&amp;background=ffffff&amp;slideshow=1&amp;video_title=1&amp;video_byline=1" height="500" width="600" frameborder="0"></iframe></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/common-craft/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Alessandro Gervasoni</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/alessandro-gervasoni/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2013/02/alessandro-gervasoni/#comments</comments> <pubDate>Thu, 28 Feb 2013 08:56:05 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Senza categoria]]></category> <guid
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isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=897</guid> <description><![CDATA[Anche Microsoft vuol cavalcare l'onda del social networking e presenta la versione definitiva di Socl, progetto nato un anno fa che sino ad oggi era fruibile in versione "beta" da parte dei dipendenti dell'azienda e di alcuni utenti selezionati.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Scl, il social network lanciato un anno fa da Redmond, è oggi aperto a tutti gli utenti e non più, come in precedenza, solo ai dipendenti della società.</p><p>Anche <strong>Microsoft</strong> vuol cavalcare l&#8217;onda del social networking e presenta la versione definitiva di <strong>Socl</strong>, progetto nato un anno fa che sino ad oggi era fruibile in versione &#8220;beta&#8221; da parte dei dipendenti dell&#8217;azienda e di alcuni utenti selezionati.<br
/> Socl, nonostante si pronunci &#8220;<em>social</em>&#8220;, vuol essere diverso rispetto ai social network tradizionali: la piattaforma concepita dai tecnici di Microsoft Research consente di creare dei &#8220;post&#8221; contenenti, a loro volta, immagini, foto, video, link e così via. Sarà Socl a creare automaticamente dei &#8220;collage&#8221; a partire dalle informazioni introdotte dall&#8217;utente, già in possesso di un account Microsoft o Facebook.<span
id="more-897"></span></p><p>L&#8217;accento, nel caso di Socl, è posto più sulle persone che sui contenuti: se si deciderà di effettuare il login usando un account Facebook, infatti, il sito cercherà gli amici e mostrerà quanto da loro prodotto incoraggiando, contestualmente, nuove conoscenze sulla base di interessi comuni.</p><p>Non appena si effettua una ricerca con Socl, il servizio presenta una lunga lista di informazioni ed immagini strettamente correlate con i termini inseriti. Ciascuna informazione potrà essere &#8220;taggata&#8221; per comporre il proprio profilo. Effettuata questa selezione, Socl offrirà la possibilità di scoprire gli utenti che hanno operato delle scelte simili e porsi eventualmente in contatto con loro.</p><p>I responsabili del progetto spiegano come un comportamento del genere sia visibile quotidianamente su qualunque social network. Su Twitter, ad esempio, &#8220;<em>i link condivisi si diffondono in modo virale e fanno crescere la popolarità di un contenuto. Socl approfondisce questo concetto consentendo all&#8217;utente di condividere in maniera semplice i dati raccolti nel corso delle ricerche</em>&#8220;.</p><p>Socl somiglia a <em>Pinterest</em> che offre la possibilità di creare una sorta di catalogo delle fonti d&#8217;ispirazione reperite online ma, evidentemente, si propone uno strumento per esprimere concetti partendo dai post altrui, integrandoli e sviluppandoli ulteriormente con le informazioni provenienti dal motore di ricerca Bing. Socl è raggiungibile <a
href="http://www.so.cl" target="_blank">cliccando qui</a>.</p><p><strong>Fonte: Michele Nasi &#8211; www.ilsoftware.it</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2012/12/va-online-il-social-network-di-microsoft/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Facebook per le imprese: il successo passa da qui!</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2012/10/facebook-per-le-imprese-il-successo-passa-da-qui/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2012/10/facebook-per-le-imprese-il-successo-passa-da-qui/#comments</comments> <pubDate>Mon, 22 Oct 2012 09:30:45 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[seo]]></category> <category><![CDATA[social marketing]]></category> <guid
isPermaLink="false">http://www.snjmediastudio.com/?p=837</guid> <description><![CDATA[Il nuovo sito di Facebook dedicato alle imprese spiega in quattro passaggi come pubblicizzare attività o servizi raggiungendo un pubblico sempre più numeroso.
Costruisci la tua pagina, connettiti con le persone, coinvolgi il tuo pubblico, influenza gli amici dei fan. Ecco quattro semplici passaggi che deve fare un’azienda per ottenere successo su Facebook. Li descrive il nuovo sito www.facebook.com/business che insieme ad altre novità e storie di successo intende fornire alle aziende gli strumenti giusti per promuovere l’attività sul social network. Una ghiotta occasione per le Pmi che intendono cimentarsi gratuitamente nel Social media marketing per promuovere il proprio business ad un numero elevato di persone in tempi ridotti. Infatti, il colosso del Social, con oltre 950 milioni di persone attive costituisce un’interessantissima vetrina per tutte quelle attività che intendono pubblicizzarsi a costo zero e che sperano in un commento favorevole o nel fatidico “Mi piace”.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo sito di Facebook dedicato alle imprese spiega in quattro passaggi come pubblicizzare attività o servizi raggiungendo un pubblico sempre più numeroso.<br
/> Costruisci la tua pagina, connettiti con le persone, coinvolgi il tuo pubblico, influenza gli amici dei fan. Ecco quattro semplici passaggi che deve fare un’azienda per ottenere successo su Facebook. Li descrive il nuovo sito <strong>www.facebook.com/business</strong> che insieme ad altre novità e storie di successo intende fornire alle aziende gli strumenti giusti per promuovere l’attività sul social network.</p><p>Una ghiotta occasione per le Pmi che intendono cimentarsi gratuitamente nel<strong> Social media marketing</strong> per promuovere il proprio business ad un numero elevato di persone in tempi ridotti. Infatti, il colosso del Social, con oltre 950 milioni di persone attive costituisce un’interessantissima vetrina per tutte quelle attività che intendono pubblicizzarsi a costo zero e che sperano in un commento favorevole o nel fatidico “Mi piace”.</p><p>Il segreto del successo di un’impresa o un marchio? Cercare di attrarre quanti più amici possibili, dando il via ad un passaparola che influenzi gli amici dei fan e coinvolga un pubblico sempre più numeroso. L’obiettivo è quello di raggiungere il bacino di utenza adatto alle caratteristiche dell’azienda, tramutando il numero di persone raggiunte in clienti.</p><p>Su questo si basa essenzialmente la strategia di marketing di Facebook che adesso è possibile consultare sul nuovo portale. Oltre alle indicazioni sui passaggi da seguire per costruire una pagina, il sito spiega come creare inserzioni (a pagamento), scrivere dei post di qualità e programmarli e consultare i dati di Insights per monitorare i risultati ottenuti con la pagina. Ultimi aggiornamenti e annunci di nuovi prodotti saranno poi consultabili nella sezione “novità”, e attualmente riguardano essenzialmente i webinar gratuiti in programma e l’applicazione gratuita “Gestore delle Pagine” per iPhone. L’applicazione mobile, dedicata ai possessori di iPhone, consente il monitoraggio delle attività delle pagine, la visualizzazione dei dati di Insights e la possibilità di rispondere alle richieste del pubblico in qualsiasi momento e ovunque ci si trovi. I webinar consentono invece di ottenere consigli da esperti di marketing direttamente dal proprio computer attraverso una sessione di domande e risposte a cui è possibile partecipare collegandosi all’orario prefissato o alle quali è possibile assistere nell’aula marketing di Facebook qualora non fosse possibile seguire nell’orario stabilito. Interessante inoltre, lo spazio dedicato alle storie di successo, volto a condividere la storia di alcune aziende che sono riuscite ad ottenere notevoli profitti grazie alla creazione di una pagina su Facebook.</p><p>Il sito esclude l’eventualità di problemi comunicativi derivanti dal linguaggio impostato, dato che oltre l’italiano, sono previste altre 9 lingue: cinese, coreano, francese, giapponese, inglese, portoghese, spagnolo, tedesco e turco.</p><p><strong>I passaggi per ottenere il successo</strong></p><p>Secondo il Social Network, le persone a cui piace la Pagina di un’azienda spendono in media il doppio in qualità rispetto ai clienti e a coloro che non sono connessi con l’impresa su Facebook. L’obiettivo è dunque quello di costruire relazioni solide con le persone raggiunte, pertanto la presenza dell’azienda sul Social Network deve essere ben affermata. Facebook, nel nuovo sito definisce i seguenti quattro passaggi per ottenere il successo sperato.</p><p><strong>Creare una pagina</strong><br
/> E’ un passaggio gratuito e bastano pochi minuti. Per prima cosa è necessario collegarsi al seguente link http://www.facebook.com/pages/create.php e scegliere la tipologia di azienda. Nella nuova schermata inseriamo la categoria, il nome dell&#8217;azienda e i dati di contatto. Dopo aver spuntato Accetto le condizioni d&#8217;uso clicchiamo su Primi passi. A queto punto i passaggi da seguire sono davvero semplici, bisognerà scegliere una categoria e un nome per la pagina che rappresenta l’attività. Successivamente si sceglie un logo o un&#8217;altra immagine da associare all’attività come immagine del profilo. Importante sarà poi scrivere una frase che illustri ciò di cui si occupa l’azienda. A questo punto bisognerà impostare un indirizzo Web facilmente memorizzabile che dovrà essere utilizzato anche nei materiali informativi che promuoveranno la presenza su Facebook.<br
/> Infine si dovrà scegliere un&#8217;immagine di copertina che rappresenti il marchio e mostri il prodotto o il servizio offerto. Bisogna considerare che sarà proprio questa immagine la prima cosa che le persone visualizzeranno quando visiteranno la Pagina. Soltanto dopo questi passaggi si potranno pubblicare post e invitare la propria comunità di amici, parenti, clienti e dipendenti a cliccare “Mi Piace” sulla propria pagina.</p><p><strong>Realizzare inserzioni</strong><br
/> Per raggiungere le persone che ancora non sono collegate con l’azienda bisogna promuovere la Pagina attraverso la realizzazione di “una nuova inserzione”. All’interno di essa bisogna andare a inserire tutto ciò che si intende far vedere alle persone, prestando grande attenzione al testo, utile per spiegare cosa si sta pubblicizzando, i dettagli del prodotto o servizio e le offerte speciali. Per una maggiore efficacia dell’inserzione, è possibile creare il profilo del cliente ideale, includendo dettagli come la località, età, sesso e interessi in modo da poter utilizzare questi dati nella definizione dei destinatari. Si tratta del modo migliore per scegliere il pubblico in base a interessi e stile di vita. E’ consigliabile testare contenuti grafici diversi dell’inserzione al fine di valutare quale di essi risulta ottimale per il pubblico che si intendere raggiungere attraverso il sistema di monitoraggio delle prestazioni previsto in “Gestione inserzioni”.</p><p><strong>Pubblicare contenuti di qualità</strong><br
/> Creare post pertinenti per il pubblico e per l’azienda è fondamentale per mantenere vivo l’interesse di coloro che cliccando “Mi Piace” hanno ritenuto l’attività degna della loro attenzione. Nulla deve essere improvvisato ma al contrario ogni singolo post deve essere preparato in anticipo programmandone la pubblicazione sulla Pagina. Lo stile del post deve essere conciso, amichevole e colloquiale. Per mantenere vivo l’interesse bisogna fare domande e richiedere l&#8217;opinione del pubblico, condividere foto e video poiché tendono a creare più coinvolgimento. Importante sarà programmare e promuovere accessi esclusivi a informazioni e offerte speciali, così come pubblicare informazioni sugli eventi in corso, le festività o altro in modo tempestivo. In media è consigliabile pubblicare contenuti almeno 1 o 2 volte a settimana. Inoltre, sarà importante l’attività di promozione del post per raggiungere il maggior numero di utenti, col rischio però che il post raggiunga una percentuale maggiore di pubblico rispetto a quella preferita. I post promossi infatti raggiungono le persone a cui piace la Pagina e, a volte, i loro amici. Sarà infine possibile monitorare tramite “i dati Insights per le Pagine” l’andamento dei post per capire quali di essi ha raggiunto un maggior successo.</p><p><strong>Incoraggiare le persone a interagire con l’azienda</strong><br
/> Il Social Marketing di Facebook si basa sostanzialmente sul passaparola, la forma di pubblicità più potente. Quando le persone interagiscono con l’azienda su Facebook, i loro amici possono vedere la relativa notizia nella propria sezione Notizie. L’obiettivo allora sarà quello di espandere il proprio pubblico promuovendo le notizie relative alle persone connesse con la Pagina. In che modo? Innanzitutto favorendo le interazioni, ovvero, incoraggiando le persone a registrarsi nel negozio/locale con un&#8217;insegna nel negozio, oppure offrendo sconti speciali alle persone che si registrano. Si potranno creare degli eventi sulla Pagina e invitare le persone a parteciparvi, oppure fare domande e creare post che incoraggino il coinvolgimento o ancora condividere informazioni e offerte esclusive che le persone possano condividere con i propri amici. In secondo luogo si dovranno creare notizie sponsorizzate, pubblicizzando ad esempio agli amici dei fan le storie di coloro che sono diventati fan della Pagina o hanno scritto un commento. Un passaggio che conviene fare però quando si è raggiunto il numero di 100 persone connesse. Infine sarà importante la misurazione dei risultati tramite “Insights per le Pagine” e “Gestione inserzioni” per poter apportare le modifiche necessarie al conseguimento degli obiettivi.</p><p>Insomma, Facebook ha messo a disposizione delle aziende tutte le proprie potenzialità, adesso spetta alle aziende investire il proprio tempo sulla strategia Social. <strong>Chissà che non sia proprio questo l’approccio vincente</strong>.</p><p><strong>Fonte:http://www.i-dome.com/</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2012/10/facebook-per-le-imprese-il-successo-passa-da-qui/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>e-commerce multilingua multivendor</title><link>http://www.snjmediastudio.com/2012/09/e-commerce-multilingua-multivendor/</link> <comments>http://www.snjmediastudio.com/2012/09/e-commerce-multilingua-multivendor/#comments</comments> <pubDate>Wed, 19 Sep 2012 16:26:33 +0000</pubDate> <dc:creator>admin</dc:creator> <category><![CDATA[Portfolio]]></category> <category><![CDATA[e.commerce]]></category> <category><![CDATA[seo]]></category> <category><![CDATA[Web 2.0]]></category> <category><![CDATA[web design]]></category> <category><![CDATA[web marketing]]></category> <guid
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/> <strong>Link sito:</strong> <a
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/> SNJ Media Studio ha partecipato martedì 12 giugno al Charity Dinner organizzato da <a
title="Fondazione Atlante" href="http://www.fondazioneatlante.it" target="_blank">Fondazione Atlante</a> presso l&#8217;hotel Rosa Grand di Milano.</p><p>L&#8217;evento organizzato in collaborazione con <em>Associazione Vida a Pititinga</em>, <em>Fondazione Pupi</em>, <em>Intervita Onlus</em> e <em>Comune di Monterosso</em> che hanno illustrato i loro progetti di solidarietà.</p><p>Ha partecipato alla serata <strong>Enrico Bertolino</strong>, <em>Socio Sostenitore di Vida a Pititinga Onlus.</em></p><p><strong>Il ricavato della cena è stato interamente devoluto </strong><strong><strong>a sostegno dei progetti presentati.</strong></strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.snjmediastudio.com/2012/06/snj-media-studio-e-fondazione-atlante/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>