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Aggiornamento Algoritmo Google marzo 2023: tutte le novità

Aggiornamento Algoritmo Google marzo 2023: tutte le novità

Novità importante: Il 15 marzo 2023 è stato annunciato il rilascio di un nuovo core update di Google.

Gli aggiornamenti principali, meglio noti come core updates, rappresentano il costante impegno da parte del motore di ricerca di “offrire risultati sempre più utili e affidabili agli utenti che eseguono ricerche”.

In questo articolo ci impegniamo a presentarvi i concetti principali dell’algoritmo di ricerca di Google e ad analizzare le ultime novità che sono state introdotte con l’aggiornamento di marzo 2023.

Algoritmo di Google: tutto quello che c’è da sapere

Google è il motore di ricerca numero uno al mondo. Ogni giorno, infatti, registra miliardi di ricerche da ogni Paese del mondo in 150 lingue diverse. 

Ognuna di queste ricerche, prima di mostrare i risultati nella SERP (Search Engine Results Page), è preceduta da una complessa fase di analisi di tutte le pagine web che sono state create per rispondere alla query di ricerca digitata dall’utente.

Lato user, l’incredibile velocità di risposta di Google può far sembrare la dinamica che lo supporta molto semplice. Alla fine non può essere un procedimento così complicato se per fornirmi una risposta ci mette meno di un secondo, no? 

In realtà, noi che lavoriamo ogni giorno con questo strumento sappiamo bene che per mantenere l’elevato livello di qualità che lo contraddistingue, Google ha sviluppato un sistema di algoritmi estremamente avanzati e complessi.

I sistemi automatici della Ricerca Google analizzano e ordinano una quantità infinita di pagine web per fornire agli utenti risultati il più pertinenti possibile. La potenza di questi algoritmi è straordinaria e i loro continui aggiornamenti rappresentano le fondamenta che permettono all’azienda informatica statunitense di mantenere da sempre il primato di miglior motore di ricerca in assoluto.

Ecco come funzionano gli algoritmi automatici di Google

Ma come fa Google a capire quali contenuti è meglio mostrare per ciascuna query di ricerca? Per migliorare sempre di più i risultati mostrati nella SERP, negli anni è stata sviluppata una procedura standard e automatica che prevede l’utilizzo di numerosi valutatori di qualità. In base ai punteggi ottenuti per ciascuno di essi, la nostra pagina web si aggiudicherà una precisa posizione della classifica finale dei risultati. 

Questa classifica è molto suscettibile ai cambiamenti. La presenza di nuovi contenuti all’interno del motore di ricerca e le nuove regole di valutazione derivanti dai nuovi aggiornamenti di Google, infatti, premiano o penalizzano continuamente la nostra pagina.

Quali sono i principali fattori che determinano i risultati delle queries?

In totale si stima che esistano circa 200 fattori di ranking, ma nessuno li conosce tutti con esattezza. Quella che segue è la lista fornita da Google dei principali fattori di ranking che possono influire sulla classificazione dei risultati di ricerca:

  • Significato della ricerca
  • Pertinenza dei contenuti
  • Qualità dei contenuti
  • Usabilità delle pagine web
  • Contesto e impostazioni

Aggiornamento principale di marzo 2023

Gli aggiornamenti core vengono tendenzialmente rilasciati a intervalli di pochi mesi gli uni dagli altri. Come afferma Google stesso, però, questi aggiornamenti non sono mai mirati a pagine o siti specifici; le modifiche riguardano invece il modo in cui i sistemi valutano i contenuti nel complesso.

Nessuno conosce la vera entità di queste ultime modifiche, magari anche lievi, che cambieranno il metodo di funzionamento e i parametri degli algoritmi di Google. Per questo motivo, è impossibile identificare con certezza la causa per cui la posizione di alcuni siti web sia recentemente migliorata o peggiorata rispetto ad altri siti.

Se da un lato, come abbiamo visto, saltare a conclusioni affrettate non ci fornirà risposte concrete per quanto riguarda il nuovo posizionamento del nostro sito, dall’altro possiamo affermare con certezza che l’obiettivo di Google è quello di offrire contenuti sempre più rilevanti per l’utente.

Consapevoli di questo, tutte le azioni che intraprenderemo d’ora in avanti sul nostro sito dovranno essere ancora più di valore e in linea con il nostro pubblico target. Solo in questo modo sarà possibile posizionarsi in cima alla classifica dei risultati nella SERP del motore di ricerca numero uno al mondo.

Best Practice per creare contenuti di valore

Google fornisce una serie di linee guida per scrivere contenuti di successo e sviluppare pagine appetibili sia per la user experience che per i crawlers del motore di ricerca. 

  • Realizzare contenuti pensati per le persone

Quando si scrive un nuovo contenuto o se ne ottimizza uno già esistente, l’errore più comune è quello di farlo per il solo fine di ottenere un buon ranking da parte del motore e migliorare il posizionamento del proprio sito. Il vero segreto è realizzare contenuti su misura per il nostro pubblico di riferimento. 

Come farlo? Fornisci un’analisi esaustiva e interessante, evitando di scrivere intere pagine su argomenti scontati. L’utente deve essere così soddisfatto che vorrà aggiungere il tuo contenuto alla sua barra dei preferiti o condividerlo con le persone che conosce.

  • Ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca (SEO)

Scrivere contenuti pensati per le persone facendosi guidare dalle regole SEO è senza dubbio il modo migliore per aiutare i motori di ricerca a scoprire e comprendere meglio i tuoi contenuti. Una conoscenza approfondita di Search Engine Optimization permetterà ai tuoi contenuti di spiccare su quelli della concorrenza.

  • EAT – Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness

Non tutto sui motori di ricerca viene gestito dagli algoritmi. Ci sono anche i search quality raters, ossia persone fisiche che assistono Google nella valutazione dei siti web che compaiono nei suoi risultati di ricerca.

Per compiere una valutazione approfondita, queste figure analizzano tre aspetti principali delle pagine web: competenza, autorevolezza e affidabilità (EAT, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness). Il feedback dei search quality raters non ha un impatto diretto sul posizionamento dei siti, però serve a Google per migliorare i propri algoritmi i quali, sicuramente, determinano il ranking finale.

In SNJ Media Studio ci impegniamo ogni giorno per mantenere aggiornate le nostre competenze in un mondo digitale in continua evoluzione. Vuoi che il tuo sito web sia al primo posto nei risultati della SERP? Il nostro team di digital marketing accompagnerà la tua azienda verso il successo!
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