Pillar Page e Topic Cluster: come costruire un blog aziendale di successo

piallr page e content topic

Perchè non puoi realizzare un blog aziendale di successo senza utilizzare la tecnica del Content Pillar

Costruire un sito web che funzioni vuol dire anche incorporare al suo interno anche un blog: una parte dedicata alle news e agli aggiornamenti che riguardano il settore di riferimento.

Tuttavia un blog di successo e che porti conversioni all’interno del sito, non può essere popolato da articoli scritti in modo casuale, ma al contrario è importante seguire una specifica strategia di content marketing.

Creare una pillar page, o pagina pilastro, può essere paragonato al costruire una casa che abbia delle colonne portanti. I topic cluster (letteralmente “grappoli di argomenti”), i gruppi di argomenti, invece, sono i mattoni di una casa.

Questo è il motivo per cui un blog aziendale non può essere costruito senza una pillar page e dei topic cluster: costruiresti mai una casa che non abbia fondamenta? No.

Le Pillar Page nel Topic Cluster Model

I Topic Cluster (“gruppi di argomenti”) e le Pillar Page (“pagine pilastro”) sono diventati sempre più importanti e oggi sono alla base delle migliori strategie di Inbound Marketing. Rappresentano l’ultima evoluzione delle Content Strategy.

Il Topic Cluster Model è un nuovo approccio alla realizzazione delle strategie di content marketing che si incentra su concetti generali che ruotano attorno ad un argomento principale che si legherà ai cluster content. In questo modo i contenuti all’interno del blog possono essere organizzati in modo che gli utenti possano individuare le risposte alle proprie domande in maniera precisa e veloce.

Gli elementi che costituiscono questo modello sono:

  • la Pillar Page, l’hub centralizzato, la quale contiene i link a tutte le pagine di approfondimento.
  • Cluster Content, i contenuti correlati.
  • Link interno (meglio noto come hyperlink).

I vantaggi SEO del Topic Cluster Model

I vantaggi di questa struttura portano sostanziali benefici a:

  • gli utenti: l’utente che atterra sulla Pillar Page ha la possibilità di essere informato su aspetti generici di un argomento, che verranno approfonditi, tramite un link interno, sui cluster content
  • al motore di ricerca: grazie alla fitta rete di link interni che si crea tra le singole pagine web, Google comprende facilmente la relazione semantica e tematica e l’importanza delle singole pagine
  • al sito web: la struttura del blog e del sito risulta organica e coerente, segue un collegamento e una correlazione tra i topic e le pagine grazie anche alla distribuzione dei link.

Perchè scrivere una Pillar Page

Dopo aver compreso cosa sia il Topic Cluster Model , è importante capire le motivazioni per cui sia fondamentale strutturare una strategia di content marketing secondo questo modello.

Scrivere una Pillar Page è sicuramente una tecnica che permette di costruire e mantenere un posizionamento nella SERP in modo tattico e funzionale.

Ma perchè proprio una Pillar Page?

  • Risponde ai bisogni degli utenti: le ricerche effettuate negli ultimi anni sui motori di ricerca sono cambiate anche in base alla confidenzialità e agilità di muoversi sul web, ma anche per ottenere risposte e informazioni in tempi veloci. Gli utenti effettuano ricerche lunghe e conversazionali, spesso frasi, per questo i motori di ricerca ottimizzano i loro algoritmi per dare risultati sempre più precisi e dettagliati.
  • Risponde alle necessità del motore di ricerca: Google è prima di tutto un’azienda che deve soddisfare i propri clienti e per farlo lavora continuamente su aggiornamenti del suo algoritmo. Le continue modifiche, talvolta complesse da comprendere, si muovono sempre nella direzione del miglioramento dell’esperienza dell’utente che – come detto sopra – vuole trovare informazioni complete in maniera rapida. Quale tipologia di contenuto migliore se non la Pillar Page con la sua struttura ordinatamente ramificata in Cluster Content?
  • Voice Search Friendly: la struttura argomentativa non verticale delle Pillar Page, la semantica semplice ma chiara e che lascia spazio ad approfondimenti corrisponde esattamente a quello che gli utenti cercano… soprattutto se effettuano una vocal search. Sebbene i più pensino che questa modalità di avvio della ricerca online sia avveniristica è già realtà: secondo recenti studi, il 20% degli utenti coinvolge un assistente vocale – Siri o Google Assistant. 

In conclusione: nel DNA della Pillar Page ci sono gli utenti e le loro abitudini e, forse proprio per questo, si tratta di un formato utile – nonché immancabile – quando si progetta una strategia di content marketing.

Perché la Pillar Page converte i visitatori in Lead?

Spesse volte ci si domanda il perché qualcuno dovrebbe lasciare il suo indirizzo di posta elettronica se può visualizzare lo stesso contenuto su una pagina del sito web senza fornire alcuna informazione identificativa?

Gli utenti che possono visualizzare parte dei contenuti prima di scaricarne altri, e scelgono di compilare un form in cambio, sono quelli più qualificati e realmente interessati, perché danno volontariamente le loro informazioni, avendo già visto ciò che i contenuti del tuo blog/sito hanno da offrire.

Attraverso la tecnica del Content Pillar puoi restituire ai tuoi utenti/prospect ciò che stavano cercando sul web attraverso contenuti di valore, ordinati secondo logica e allo stesso tempo ottenere un audience interessata con cui è possibile stringere un rapporto di fiducia e che si trasformerà in clientela.

Vuoi realizzare un blog aziendale di successo che converta i visitatori in leads tramite la tecnica del Content Pillar?

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